Bando 2010

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Art. 1 - ISTITUZIONE DEL PREMIO
II Premio Internazionale di Restauro Architettonico denominato “Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo”, ideato e promosso nel 2010 da Fassa SpA, titolare del marchio “Fassa Bortolo”, e dalla Facoltà di Architettura di Ferrara, in occasione del Ventennale della propria fondazione, nasce dalla volontà di premiare e far conoscere ad un ampio pubblico restauri architettonici che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i princìpi conservativi nei quali la comunità scientifica si riconosce, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee.

Art. 2 - IL PREMIO
II Premio è indirizzato ad individuare non solo i progettisti ma anche le imprese specializzate che hanno realizzato i lavori di restauro per l’importanza che in questo settore rivestono le competenze imprenditoriali.

Il premio ha cadenza annuale ed è suddiviso in due sezioni:
• “opere realizzate”: verranno premiati i progettisti del settore privato o pubblico e le Ditte di restauro che hanno realizzato le opere;
• “progetti elaborati come Tesi di Laurea”.
Saranno assegnati per ciascuna sezione un Premio al primo classificato e due Menzioni Speciali alle opere e ai progetti ritenuti, a giudizio della giuria, meritevoli per aspetti particolari.
Per la sezione delle “opere realizzate” il montepremi complessivo è di 10.000,00 Euro così distribuito:
• un premio al progettista o al gruppo di progettazione vincitore del Premio “Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo” pari a 5.000,00 Euro; inoltre verranno assegnate due Medaglie d’oro rispettivamente per progettista e impresa;
• due premi ai progettisti o al gruppo di progettazione per Menzioni Speciali pari a 2.500,00 Euro ciascuno; inoltre verranno assegnate Medaglie d’argento, rispettivamente per progettista e impresa, a ciascuna delle due Menzioni Speciali.
La Giuria, se lo riterrà opportuno, potrà individuare ulteriori Menzioni Speciali e comunque definire in maniera diversa l’attribuzione dei Premi.
Per la sezione dei “progetti elaborati come Tesi di Laurea” il montepremi complessivo è di 8.000,00 Euro così distribuito:
• un premio al vincitore del Premio “Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo” pari a 4.000,00 Euro;
• due premi alle Menzioni Speciali pari a 2.000,00 Euro ciascuno.
La Giuria, se lo riterrà opportuno, potrà distribuire diversamente il montepremi complessivo della sezione “progetti elaborati come Tesi di Laurea”.

Art. 3 - CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Per la sezione delle “opere realizzate”, le candidature al Premio possono essere presentate da professionisti singoli o studi di architettura-ingegneria e dalle relative Ditte che hanno compiuto i lavori di restauro; ogni singolo candidato o gruppo potrà partecipare con un solo progetto realizzato. L’opera dovrà essere stata realizzata ed ultimata nell’arco degli ultimi 7 anni.
Per la sezione dei “progetti elaborati come Tesi di Laurea” le candidature al Premio possono essere presentate da persone singole o gruppi che hanno discusso la Tesi di Laurea negli ultimi 3 anni (quindi in data non precedente al 2007) presso una Facoltà di Architettura o Ingegneria-Architettura, o Istituti di Formazione equivalenti, ottenendo una votazione non inferiore a 100/110 o equivalente. Non possono partecipare al Premio docenti impegnati nella didattica dell’A.A. in corso presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.

Art. 4 - MODALITÀ D’ISCRIZIONE
La candidatura al Premio può avvenire compilando l’apposito form elettronico presente nel sito www.premiorestauro.it entro il 30/09/2010.

Art. 5 - DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Per partecipare alla selezione della Giuria dovranno essere presentati gli elaborati di seguito elencati. Per la sezione delle “opere realizzate” i progettisti e le Ditte devono consegnare:
a) breve curriculum del progettista (massimo 1500 battute di testo, spazi compresi, in italiano ed inglese, la traduzione è esclusa dal calcolo delle battute) e foto del candidato o del gruppo di progettazione;
b) breve curriculum della Ditta di restauro (massimo 2000 battute di testo, spazi compresi, in italiano ed inglese, la traduzione è esclusa dal calcolo delle battute) e foto dell’impresa nei ruoli di responsabilità che si vogliono presentare;
c) scheda con i dati di identificazione del progetto realizzato (committente, paternità dell’opera, collaboratori, cronologia dell’intervento);
d) relazione generale e tecnico-descrittiva del progetto (massimo 3000 battute di testo, spazi compresi, in italiano ed inglese, la traduzione è esclusa dal calcolo delle battute), con particolare attenzione alla descrizione delle metodologie scelte per l’intervento;
e) descrizione dell’opera prima e dopo i lavori di restauro (piante, prospetti e sezioni, schizzi di progetto, schemi concettuali, eventuale foto del plastico, eventuali immagini rendering, eccetera);
f) un minimo di 5 immagini fotografiche significative dei lavori di restauro di elevata qualità con dimensione del lato minore non inferiore a cm 15.
Tutti gli elaborati indicati ai punti a), b), c), d) ed e) del presente articolo riferiti alla sezione “opere realizzate” dovranno essere inseriti in 2 tavole di formato A1 verticale composte liberamente e in duplice copia; una delle due copie dovrà essere montata su supporto rigido e leggero sempre di formato A1. Si richiede inoltre di fornire in formato digitale tutto il materiale utilizzato per comporre le tavole: i testi dovranno essere in formato Word (.doc), le immagini ed i disegni separatamente ciascuno in formato Jpeg (.jpg) con risoluzione 300 dpi e dimensione di base di almeno 15 cm. A discrezione del partecipante possono essere forniti, in aggiunta ai singoli file precedentemente indicati, i due file di impaginato delle due tavole in formato Jpeg (.jpg) o Pdf (.pdf).

Per la sezione dei “progetti elaborati come Tesi di Laurea”:
a) breve curriculum (massimo 1500 battute di testo, spazi compresi, in italiano ed inglese, la traduzione è esclusa dal calcolo delle battute) e foto del candidato o del gruppo di progettazione;
b) scheda con i dati di identificazione del progetto di tesi (Università, Facoltà, relatori, correlatori, Anno Accademico);
c) relazione generale e tecnico-descrittiva del progetto (massimo 3000 battute di testo, spazi compresi, in italiano ed inglese, la traduzione è esclusa dal calcolo delle battute), con particolare attenzione alla descrizione delle metodologie scelte per l’intervento;
d) descrizione dell’opera prima e dopo i lavori di restauro (piante, prospetti e sezioni, schizzi di progetto, schemi concettuali, eventuale foto del plastico, eventuali immagini rendering, eccetera);
e) un minimo di 5 immagini fotografiche significative dei lavori di restauro di elevata qualità con dimensione del lato minore non inferiore a cm 15.
Tutti gli elaborati indicati ai punti a), b), c), d) ed e) del presente articolo riferiti alla sezione “progetti elaborati come Tesi di Laurea” dovranno essere inseriti in 2 tavole di formato A1 verticale composte liberamente e in duplice copia; una delle due copie dovrà essere montata su supporto rigido e leggero sempre di formato A1. Si richiede inoltre di fornire in formato digitale tutto il materiale utilizzato per comporre le tavole: i testi dovranno essere in formato Word (.doc), le immagini ed i disegni separatamente ciascuno in formato Jpeg (.jpg) con risoluzione 300 dpi e dimensione di base di almeno 15 cm. A discrezione del partecipante possono essere forniti, in aggiunta ai singoli file precedentemente indicati, i due file di impaginato delle due tavole in formato Jpeg (.jpg) o Pdf (.pdf).

Art. 6 - CONSEGNA DEGLI ELABORATI
Gli elaborati sopraelencati dovranno pervenire, in un plico chiuso e protetto, alla segreteria del Premio (presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, Via Quartieri 8, 44121 Ferrara) entro il 30/11/2010.
Il mancato rispetto dei tempi di consegna degli elaborati, l’assenza dei requisiti di partecipazione richiesti, la difformità degli elaborati rispetto a quanto previsto all’art. 5 del presente bando, costituiscono motivo di esclusione dalla selezione da parte della commissione giudicatrice. Per le spedizioni a mezzo servizio postale o corriere privato farà fede la data del timbro di partenza. L’ente banditore non potrà farsi carico di alcuna spesa o tassa doganale eventualmente necessaria per la ricezione dei plichi, pertanto si pregano i partecipanti di verificare con il corriere prescelto
tutte le modalità necessarie per il recapito del materiale al destinatario senza alcun addebito per quest’ultimo. L’ente banditore si ritiene pertanto libero da qualsiasi responsabilità nel caso un plico non fosse consegnato a causa della necessità di pagamento di spese o tasse aggiuntive.

Art. 7 - GIURIA
La Giuria sarà composta da:
- un Presidente;
- due Architetti di chiara fama nel settore;
- un Prof. Arch. della Facoltà di Architettura di Ferrara;
- un Segretario.
II giudizio della Giuria sarà inappellabile ed insindacabile

Art. 8 - COMUNICAZIONE DEGLI ESITI
Gli esiti della selezione con l’individuazione dei vincitori e l’assegnazione dei riconoscimenti speciali saranno comunicati a tutti i partecipanti entro il mese di marzo 2011; il verbale dell’aggiudicazione e la motivazione del premio e dei riconoscimenti assegnati saranno inoltre divulgati attraverso il sito ufficiale del Premio (www.premiorestauro.it), il sito del Ventennale della Facoltà di Architettura di Ferrara (www.xfaf.it), il sito del Centro Dipartimentale per lo Sviluppo di Procedure Automatiche Integrate per il Restauro
dei Monumenti dell’Università di Ferrara DIAPReM - Development of Integrated Automatic Procedures for Restoration of Monuments (www.diaprem.unife.it) e quello aziendale della Fassa Bortolo (www.fassabortolo.it), nonché sulla stampa specializzata.
I promotori del Premio si impegnano inoltre a valorizzare i risultati del Premio e a divulgare i progetti selezionati e presentati con il più ampio spettro di iniziative convegnistiche ed editoriali per confermare l’importanza del dibattito e del confronto di idee
e di metodologie.

Art. 9 - PUBBLICAZIONE DELL’OPERA PREMIATA
I progetti vincitori insieme a tutti quelli ritenuti meritevoli di menzione saranno pubblicati in un fascicolo e/o CD dedicato all’edizione del Premio.

Art. 10 - ADESIONE AL BANDO
Con l’invio della documentazione necessaria per l’ammissione al concorso,
i partecipanti al Premio:
- accettano e aderiscono a tutte le norme stabilite dal presente bando;
- consentono la non restituzione del materiale inviato;
- autorizzano la Facoltà di Architettura di Ferrara e la Fassa Bortolo, promotori del Premio, ad utilizzare e divulgare i contenuti delle opere e dei progetti elaborati come tesi di laurea per pubblicazioni totali o parziali, anche per fini pubblicitari, con citazione della fonte, senza aver nulla a pretendere in merito ai diritti d’autore;
- si impegnano a tenere indenni la Facoltà di Architettura di Ferrara e la Fassa Bortolo da eventuali contestazioni, pretese o giudizi relativi ai contenuti delle opere e dei progetti elaborati come tesi di laurea utilizzati e divulgati per le pubblicazioni indicate al punto precedente.
La direzione del Premio si riserva ogni variazione che si renda necessaria per la migliore realizzazione, nonché ogni richiesta di integrazione del materiale ricevuto.

Art. 11 - SEGRETERIA DEL PREMIO E INDIRIZZI DI RIFERIMENTO
Per informazioni e chiarimenti l’indirizzo della segreteria del Premio è il seguente:
Facoltà di Architettura di Ferrara
Via Quartieri 8, 44121 Ferrara
Tel. 0532 293656
e-mail: premiorestauro@unife.it

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