Le candidature di questa prima edizione, quasi un centinaio pervenute anche da diversi
paesi europei, sono state valutate dalla giuria attraverso una attenta analisi degli
elaborati presentati.
La Commissione ha giudicato all’unanimità segnalando i diversi lavori in base alla loro
specifica qualità e rispondenza ai criteri del Bando: “restauri architettonici che abbiano
saputo interpretare in modo consapevole i princìpi conservativi … anche ricorrendo a
forme espressive contemporanee”.
Tali criteri sono stati poi interpretati e declinati in modo diverso dai singoli concorrenti
con soluzioni, sempre interessanti e corrette, oscillanti fra un approccio, alle volte, più
innovativo altre più conservativo, pur con le necessarie e spesso inevitabili aperture agli
apporti dell’architettura del nostro tempo. Sono stati considerati casi in cui l’interesse si
è incentrato sul singolo monumento, altri aperti ad un respiro urbano o relativo a parchi
e giardini, altri ancora a questioni di natura paesaggistica.
La Giuria del Premio 2010
Giovanni Carbonara (Presidente)
Renata Codello
Erich G. Steinmayr
Riccardo Dalla Negra
Marcello Balzani (Segretario)
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